Un avvistamento interessante

I tecnici dell’Area Ambientale del Parco hanno recentemente accertato l’insolita presenza di una specie animale, un piccolo uccello passeriforme migratore, nell’area della Doganella nel territorio di Rocca Priora (RM), a circa 525 m. di quota.

Culbianco Parco
Culbianco maschio (Oenanthe oenanthe) – Foto di Riccardo Caldoni

È indubbiamente un dato singolare in quanto la specie è tipicamente montana e alto montana (la si ritrova quasi esclusivamente oltre i 1.500 m. di quota), in prevalenza nelle praterie con scarsa vegetazione arbustiva ed erbacea collocate in prossimità di aree sottoposte a pascolo. Probabilmente, più che la quota, sono state proprio le particolari caratteristiche dell’area della Doganella, simili a quelle appena descritte, ad avere attirato alcuni esemplari di questo tipico uccello montano.
Si tratta di un migratore trans-sahariano che, in Italia, può essere avvistato durante i periodi di spostamento, ma anche in estate, come nidificante. È presente diffusamente sull’arco alpino e lungo la dorsale appenninica.
Negli ultimi anni, però, il contingente europeo è stato oggetto di un moderato declino. Le cause sono riconducibili a più fattori, ma probabilmente, i due più significativi sono rappresentati dalle trasformazioni ambientali avvenute nelle zone di nidificazione a bassa quota ed alla siccità che ha avuto luogo nei quartieri di svernamento africani. Sulla base di osservazioni dirette, ci sono diverse evidenze di un declino anche della popolazione italiana, in particolare nelle Alpi centrali dove ha raggiunto anche il 30% in 10 anni e nell’Appennino settentrionale. Esiste la possibilità che nel prossimo futuro questa specie possa rientrare in una categoria di minaccia e viene pertanto classificata come Quasi Minacciata, secondo le categorie dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (un’autorevole organizzazione non governativa con sede in Svizzera).
La lunghezza di questo uccello insettivoro è di circa 14 cm e di poco meno di 30 grammi di peso.
La differenza nel piumaggio tra maschio e femmina è più marcata nella stagione riproduttiva: il maschio si presenta con dorso e capo di colore grigio, ali e coda neri, sottopancia bianco; femmina è di colore marroncino con sopracciglio giallastro.

Fonti:

 Brunelli M., Sarrocco S., Corbi F., Sorace A., Boano A., De Felici S., Guerrieri G., Meschini A. e Roma S. (a cura di), 2011. Nuovo Atlante degli Uccelli Nidificanti nel Lazio. Edizioni ARP (Agenzia Regionale Parchi), Roma, pp. 464.

 I.U.C.N. Comitato Italiano

 

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