Volontario bonifica Parco Colonna a Marino, con l’aiuto dei Guardiaparco

Un esempio di rispetto per l’ambiente e cittadinanza attiva arriva da un volontario di Marino (RM), che lontano dai Marino volontarioriflettori, puntualmente, decide di bonificare dai rifiuti Parco Colonna, avvalendosi della collaborazione dei Guardiaparco, che lo hanno aiutato nella raccolta e nel conferimento dei rifiuti presso l’isola ecologica del posto.
Per giungere ad una soluzione condivisa della grave problematica relativa all’abbandono dei rifiuti, il Parco dei Castelli Romani insieme ai Comuni dell’area, XI Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, Città Metropolitana di Roma Capitale e ASTRAL, sta mettendo a punto un protocollo d’intesa per avviare un percorso che preveda misure in grado di dare risultati tangibili nel più breve tempo possibile.
Nel ribadire che il Parco non ha competenze specifiche per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti che spetta esclusivamente ai Comuni, essendo un Ente sovracomunale che si occupa di tutela ambientale, interviene spesso e partecipa con i Guardiaparco e gli operai ad iniziative di bonifica volontario Marinopromosse dalla comunità, o rispondendo attivamente a segnalazioni che giungono direttamente presso l’Ente. Un riconoscimento va a tutti coloro, amministrazioni locali, associazioni, cittadini che armati di buona volontà organizzano periodicamente giornate ecologiche di raccolta rifiuti, come testimonia la più recente effettuata domenica 24 settembre 2017 ad Ariccia (RM), dove l’amministrazione comunale ha indetto una giornata di volontariato per la pulizia dei luoghi maggiormente colpiti dal degrado. Un segnale importante da lanciare, che si pone alla base di una strategia di prevenzione volta a contrastare questa criticità alla radice.
La sfida da vincere” dichiara il Presidente del Parco Sandro Caracci “ è quella di restituire dignità e decoro ai Castelli Romani – soprattutto all’area più sensibile e ricca di biodiversità qual è quella rientrante all’interno del perimetro del Parco. Per fare questo non è solo necessario mettere in campo sinergie tra enti pubblici, ma compiere una rivoluzione culturale che veda i cittadini protagonisti attivi del proprio futuro,  attraverso adeguate campagne di formazione e sensibilizzazione”.
Ringraziamo il volenteroso ventisettenne di Marino, per la lezione di civiltà dimostrata e rivolta a tutta la collettività, in particolare a coloro che intenzionalmente o con superficialità continuano ad abbandonare indiscriminatamente rifiuti ovunque, danneggiando le risorse naturali e l’immagine del nostro territorio.

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