Grottaferrata/Fiera: il connubio fra scienza e viticoltura accoglie gli ospiti
(Grottaferrata - Attualità) - Rivalutare il territorio, l'agricoltura, la viticoltura in crisi: questi gli obiettivi principali del connubio fra le associazioni "Produttori uve Frascati" e "Frascati scienza" presenti alla 410a edizione della Fiera di Grottaferrata con un'intera area, posta proprio all'ingresso del salone nazionale. Castellinews.it l'ha attraversata insieme a Luigi Fusco, Presidente dell'associazione "Produttori uve Frascati" e Consigliere in "Frascati Scienza". L'idea è quella di comprendere in che modo la ricerca scientifica possa essere applicata al territorio e all'agricoltura in particolare, «capire – ci ha spiegato Fusco – cosa i centri di ricerca possono fare per il clima, l'ambiente, l'agricoltura, la tracciabilità della filiera vitivinicola, dal grappolo alla bottiglia. Il nome di Frascati – ha continuato Fusco – è spesso associato al vino, ma non dobbiamo dimenticare che nella cittadina è presente la più importante area dedicata alla scienza e alla tecnologia di tutta Italia».
Ambiti diversi, intenti comuni. Quelli della rivalutazione del territorio e delle sue eccellenze, scientifiche e vitivinicole. Ad aprire la Fiera di Grottaferrata è dunque una grossa immagine che ritrae il territorio a sud della Capitale nel 1924 a confronto con un'immagine attuale dalle quali si può ben comprendere come, nel corso di meno di un secolo, il verde abbia lasciato ampio spazio al cemento. «Ogni anno – ha spiegato Fusco – abbiamo l'1% in meno di vigna, ma quest'anno, a causa della crisi, c'e il rischio che sparisca il 10% delle aree dedicate al Frascati».
Dopo le immagini del satellite proseguiamo il nostro percorso nell'area allestita dalle due associazioni in collaborazione con il Comune di Grottaferrata e con la partecipazione attiva di diversi enti di ricerca. Si passa allora alla sezione allestita da Esa dove si possono ammirare le immagini provenienti dai satelliti e, in particolare, quella dell'Italia vista da Envisat. A seguire ci sono i pannelli informativi di Enea che si soffermano sull'applicazione della ricerca all'agricoltura, lanciando l'innovativo progetto delle "vertical farm". E via dicendo con il Cnr, presente in fiera con storiche stazioni meteo, Asi, Parco dei Castelli Romani, Associazione per l'agricoltura biodinamica, associazione "Edmondo Bernacca onlus", che promuove l'uso delle stazioni meteo in rete, Soprintendenza ai beni archeologici del Lazio e associazione "Semintesta". «Tra i progetti in cantiere – ha dichiarato in conclusione Luigi Fusco – ricordiamo la Via della degustazione scientifica che, così come la Strada dei vini, si presenta come un importante percorso di promozione del territorio».