Castel Gandolfo: i candidati, Alberto De Angelis
(Castel Gandolfo
- Politica) - Sabato mattina abbiamo incontrato anche il terzo candidato sindaco alle elezioni amministrative del Comune di Castel Gandolfo, Alberto De Angelis. Rappresentante della lista civica "Insieme", impiegato, sposato e padre di una bambina, De Angelis, 42 anni, è stato consigliere nelle file dell'opposizione per 12 anni. Da sempre presente e attivo nel panorama politico castellano, ha deciso, dopo un lungo periodo di riflessione e con il sostegno di amici, colleghi e simpatizzanti, di candidarsi in prima persona alla carica di Sindaco per interrompere – come da lui affermato – una fase di governo della città segnata per più di vent'anni «sempre dalle stesse facce e dallo stesso orientamento politico». Una candidatura che nasce da una scelta democratica e condivisa all'interno del proprio gruppo, formato da 86 persone che lavorano compatte da lungo tempo e che hanno scelto di creare questa lista alternativa senza accettare «imposizioni dall'alto o direttive da Roma e senza seguire logiche di partito, perché pensiamo di conoscere il nostro territorio molto meglio di chi amministra i partiti a livello nazionale. Abbiamo semplicemente ascoltato la voce dei cittadini». E proprio in merito il candidato ha aggiunto: «c'è un grande entusiasmo, una grande voglia di cambiare, una grande voglia di dare una nuova impronta. Chiediamo ai cittadini di darci l'opportunità di governare, poi tra cinque anni ci diranno se siamo stati all'altezza o meno, ci giudicheranno e se avremo fatto male ci metteremo da parte». Scelto quindi per la sua esperienza e passione politica, De Angelis ci ha poi elencato i punti chiave del suo programma spiegandoci che «sono il frutto di una maturazione politica, amministrativa e culturale della città; sono emersi dal desiderio interno di ogni cittadino» ed il primo di tutti si è rivelato essere «l'approvazione del Piano Regolatore dopo circa trent'anni di chiacchiere, per dare una risposta abitativa importante per Castel Gandolfo, che manca ormai da troppo tempo ».
Lo scopo finale di questo intervento è «far sì che Castel Gandolfo non finisca e che le generazioni future rimangano nel proprio paese di origine, senza essere costrette a spostarsi per mancanza di abitazioni». Oltre a questo punto focale, De Angelis ha poi aggiunto che il programma della sua lista si occuperà attentamente «dell'incentivazione della raccolta differenziata per evitare la costruzione dell'inceneritore di Roncigliano, approvato invece dall'Amministrazione uscente; della tutela del patrimonio ambientale e soprattutto del bacino lacustre, nostra risorsa primaria e punto di forza, fermandone l'abbassamento e risanandone le spiagge; dell'eliminazione dell'inquinamento elettromagnetico, attraverso la rimozione delle antenne abusive, come quella di Via del Mare a Pavona, e la revisione del piano delle antenne locali; e del sostegno diretto al commercio ed al turismo delle attività economiche locali, riducendo il più possibile la pressione fiscale ed eliminando i parcheggi a pagamento nel centro storico». Alla domanda rituale di chiusura abbiamo chiesto a De Angelis, nel caso in cui venisse eletto primo cittadino, di elencarci le azioni prioritarie che adotterebbe in quanto Sindaco di Castel Gandolfo; «innanzitutto – ha esordito il candidato – effettuerei una immediata pulizia di tutta la zona del lago che è in situazione di forte degrado, sistemerei le aiuole e l'arredo urbano di tutto il territorio castellano, compreso Pavona e le Mole, poiché desidero far diventare Castel Gandolfo una cartolina ancor più bella di quello che è, una vera fotografia, impossibile da dimenticare».
Direttamente connesso a questo – ha incalzato il candidato – «cercherò poi di sostenere al massimo le attività commerciali, per consentirgli di fare una stagione estiva nelle migliori condizioni possibili, verificando la possibilità di riapertura delle spiagge, in modo tale da creare un forte "appetito turistico" verso la città». E concludendo ha poi affermato che attiverà una revisione della pianta organica del Comune, al fine di «valorizzare tutte le professionalità, incentivandole a lavorare meglio attraverso corsi di formazione e tramite il ricalcolo delle loro posizione economiche in modo da adeguarle al lavoro svolto. È necessaria una macchina amministrativa motivata ed efficiente». A tal proposito — ha infine annunciato De Angelis — «intendo rafforzare anche il numero di vigili urbani presenti sul territorio, del tutto insufficiente a servire una così vasta area». Specificando che non è sua intenzione, né della sua lista, parlar male o fare polemica del lavoro fatto dalla precedente amministrazione, "Insieme" per Castel Gandolfo si presenta quindi per «ridare alla città quella dignità sociale che è venuta meno; Castel Gandolfo una volta era un'isola di pace e noi vogliamo riportarla a quella condizione. Ringraziamo quindi l'amministrazione uscente, ma solo con l'alternanza si può migliorare e crescere, e spero che i cittadini ci premino per questo».