Nemi: Bertucci risponde sul turismo
(Nemi
- Politica) - Il candidato sindaco della lista "Uniti per Nemi", Alberto Bertucci, ha costruito il suo impegno elettorale sulla sinergia con figure professionali ed enti sovra-comunali per garantire progetti il più possibile concreti per il territorio di Nemi. Impegno che Bertucci ribadisce durante il secondo confronto pubblico tra i quattro candidati, organizzato intorno al tema del turismo e dei beni ambientali e culturali. «Oggi con la nostra squadra possiamo parlare non solo di quello che faremo – ha esordito il candidato –, ma anche di ciò che in parte abbiamo già fatto. Abbiamo dimostrato come rilanciare la valle del lago con le giuste risorse, è stato possibile portare eventi nazionali di nuoto agonistico con la collaborazione di associazioni sportive e di cittadini, portando nelle acque del lago centinaia di atleti. Abbiamo inoltre dimostrato come sfruttare la valle coniugando sviluppo e crescita senza impatto sul territorio, ma al contrario valorizzandolo. Per quanto riguarda il futuro – ha continuato Bertucci – stiamo lavorando per la realizzazione del primo parco di Nordic Walking del centro Italia, attività che richiama migliaia di appassionati. Metteremo inoltre in rete diverse professionalità per fare ufficialmente domanda affinché l'Unesco riconosca la valle del lago come patrimonio mondiale dell'umanità, per le sue caratteristiche storiche e ambientali. Domanda che fino ad oggi il comune di Nemi non ha mai presentato, nonostante le molte belle parole della passata amministrazione».
Riguardo le opportunità di lavoro insite nell'indotto turistico di Nemi, il candidato si è detto convinto che «il patrimonio ambientale, culturale, archeologico del nostro territorio può essere una grande risorsa occupazionale. Tra le idee per il rilancio turistico, ad esempio, abbiamo preso contatti per istaurare un patto di amicizia con la città inglese di Nottingham, la quale ha un museo che ospita i più importanti reperti del santuario di Diana Nemorensis, legati profondamente alla nostra storia». Parlando invece del problema delle infrastrutture, Bertucci punta sul «recupero delle risorse tramite project financing e partnership privati che intervengono in opere pubbliche. È ora che Nemi si guardi intorno: abbiamo preso contatto con società private e studi tecnici che hanno già fatto progetti preliminari per le infrastrutture. Sarà inoltre necessario – ha concluso Bertucci – recuperare i finanziamenti persi dalle scorse amministrazioni. Per questo abbiamo avuto contatti con il Vice-presidente e con l'Assessore all'ambiente della Regione Lazio, i quali ci hanno garantito disponibilità e impegno in questo senso».