Più Lariano: «Segnali di confusione dalla Giunta»
(Lariano
- Politica) - «Avevamo la certezza – scrivono dal Movimento politico cittadino Più Lariano – che ricominciare a governare il nostro paese dopo la disastrosa esperienza del decennio trascorso sarebbe stato non facile, per utilizzare un eufemismo. Quindi dopo aver analizzato i nomi nella lista che poi si è aggiudicata la quota sufficiente di voti per andarsi ad assumere questo impegno gravoso, ci eravamo interrogati su come sarebbe stato possibile formare una squadra così affidabile da poter far fronte alle esigenze di capacità e compattezza che alcune problematiche gravi ed urgenti chiedono alla nuova Amministrazione. I lunghi tempi che sono serviti a comporre la nuova Giunta, l'assegnazione delle nomine e degli incarichi (ci pare non ancora tutti distribuiti, peraltro) ce ne hanno dato la certezza: purtroppo ancora oggi la confusione e il disordine avvolgono l'Amministrazione comunale larianese. E così accade che alcuni assessori dimentichino i loro trascorsi e nel momento in cui vanno ad attuare il loro incarico non si facciano più rappresentanti del tessuto sociale verso questo o quell'altro ente, ma interpretino il ruolo di rappresentanti dell'ente presso gli ambienti comunali. È il caso dell'Assessore Ferrante Carrante, che dimenticando ciò che chiedeva fino a poco tempo fa, ovvero la messa in mora come da contratto senza se e senza ma di Acea Ato2 nel caso in cui quest'ultima avesse continuato a procurare disservizi alla cittadinanza, agisce unicamente rispondendo ai cittadini che il problema della carenza idrica dipende principalmente dall'uso non corretto che i privati fanno dell'acqua».
«La situazione sarebbe comica se non avesse in realtà risvolti eccessivamente tragici, come testimoniano anche i servizi giornalistici trasmessi sulle reti nazionali negli ultimi giorni. Ma è inutile cercare il colpevole. Anche nella vita di tutti i giorni per far fronte alla confusione, per ricominciare da capo, spesso si è costretti ad aggrapparsi a qualcosa di concreto, di fermo e di funzionante. Ecco: la nostra amministrazione comunale probabilmente si sta aggrappando a qualcosa che non tradisce mai come la cara vecchia politica. Non ce ne voglia l'Assessore Ferrante Carrante se sembriamo affidargli anche la delega all'espiazione delle colpe, ma i dubbi aumentano prendendo alcuni esempi che vengono dal campo di azione del suo assessorato. Infatti la cittadinanza più informata era ben al corrente che in base agli accordi fissati con il nostro Comune la società Posèidon, incaricata della raccolta porta a porta dei rifiuti urbani, aveva temporaneamente un organico inferiore a quello prestabilito per garantire i livelli ottimali di efficienza del servizio sul nostro territorio. Nessuno quindi si sarebbe posto alcun problema prendendo atto delle avvenute nuove assunzioni. Ma cosa verrebbe da pensare qualora quest'ultime fossero tutte direttamente riconducibili a persone della nostra squadra di governo? Probabilmente verrebbe da pensare purtroppo che la confusione regna sovrana e che questa volta entro il terzo squillo non abbia risposto una voce efficiente e pronta, ma abbia risposto la voce calda ed affabile della vecchia politica, quella delle spartizioni facili e del pensiero latente che il comando e il governo siano la stessa cosa. Lo affermavamo in campagna elettorale e lo ribadiamo ora: a Lariano servono trasparenza, certezza e futuro. Non serve la solita politica che riporta al solito passato. Pensiamo che Lariano meriti meglio e di più».