Civita, «Gassificatore? Prima il porta a porta»
(Ariccia - Attualità) - Al margine della conferenza stampa sul progetto della raccolta differenziata porta a porta ad Ariccia, Castellinews.it ha intervistato l'Assessore provinciale alle politiche del territorio e alla tutela dell'ambiente, Michele Civita. La Provincia di Roma ha finanziato, insieme alla Regione Lazio, il servizio e la gestione comunicativa del servizio che a breve interesserà la zona nord della città. L'Assessore ci ha spiegato come funzionerà l'iniziativa, «oggi è una bella giornata perché dal 19 novembre partirà la prima trance del progetto della raccolta differenziata porta a porta ad Ariccia. Successivamente il secondo passaggio sarà quello di estendere la raccolta a tutta la città con un'attenzione particolare verso le tipiche attività commerciali, come le fraschette. Si cercherà di sperimentare una raccolta differenziata adatta agli utenti soprattutto per quanto riguardo l'umido». L'impegno della Provincia è importante sia dal punto di vista economico che di risorse, «contribuiremo a sostenere il Comune per pagare i costi aggiuntivi il primo anno e ad acquistare tutti i materiali determinanti per cambiare il modello di gestione dei rifiuti - ha dichiarato Civita, e ha proseguito - abbiamo finanziato l'ecocentro che a breve verrà inaugurato direttamente dal Presidente Zingaretti. Qui sarà possibile, con una tessera magnetica, sia per i ristoratori che per i singoli cittadini conferire direttamente qui i rifiuti differenziati e alla fine dell'anno avere un tornaconto finanziario».
Per quanto riguarda la diffusione di progetti per il porta a porta in altri comuni Civita ha accennato al fatto che «Ariccia è il primo comune dei Castelli che inizia con il porta a porta, noi abbiamo già finanziato anche l'avvio della raccolta differenziata anche nei comuni di Albano e Genzano» dove il successo della sperimentazione di Ciampino, ora si sta svolgendo in tutto il territorio comunale superando il 60% di rifiuti differenziati. Anche Frascati e Rocca di Papa hanno invece già avviato da soli la raccolta, e la Provincia per voce del suo Assessore cercherà di aiutarli ad aumentare le loro percentuali.
«Io credo che nei prossimi anni, vista anche alla forte sensibilità sia dei cittadini che degli amministratori locali, visti anche i finanziamenti della Regione e della Provincia potremo avviare progetti simili in tutti i comuni» ha rassicurato Civita. Il Comune di Ariccia ha presentato un progetto per una popolazione complessiva di 17.585 abitanti e 6.578 nuclei familiari. «La Provincia oltre a conferire al comune le compostiere ha stanziato 414mila euro per finanziare l'avvio della campagna di comunicazione, di progettazione e rimozione dei cassonnetti». In queste zone si manifesta contro l'installazione del gassificatore, sabato scorso ad Albano circa duemila persone sono scese in piazzi per protestare, Civita ha risposto riferendosi agli esempi che vengono dall'estero: «gli altri paesi hanno avviato la raccolta differenziata da 30 anni, vedi Berlino, e oltre a essa c'è un inceneritore al centro della città. Noi vogliamo puntare sul fatto che i rifiuti siano una risorsa, è una cosa incivile che non riutilizziamo la nostra immondizia, si potrebbe fare del fertilizzante con gli scarti dei nostri pranzi invece che sotterrarli in discarica». «Prima si parli di raccolta differenziata e poi di gassificatore» è stato l'invito di Michele Civita.