"Giornalisti nell'erba" al festival del giornalismo
(Castelli Romani - Appuntamenti) - La più grande e più giovane redazione ambiente del mondo incontra il grande giornalismo mondiale. "Giornalisti nell'erba" è ospite al "Festival internazionale del giornalismo di Perugia", il prossimo 21 aprile. I verdissimi reporter di Gne intervisteranno Leo Hickman, firma di "The Guardian", ambientalista, che presenta il suo ultimo libro destinato ai ragazzi. Sul palco, insieme ai giornalisti nell'erba, anche Repubblica@Scuola, che per l'occasione organizza un mini-concorso estemporaneo di giornalismo ambientale, per mettere alla prova i giovanissimi reporter verdi. «Siamo orgogliosissimi – ha detto Paola Bolaffio, ideatrice di "Giornalisti nell'erba" e membro della giuria – dei nostri piccoli giornalisti invitati a partecipare a uno dei maggiori appuntamenti del giornalismo "adulto", con tutte le loro idee e il loro entusiasmo di cittadini di domani».
Per partecipare alla quarta edizione di "Giornalisti nell'erba", con elaborati dedicati a sole e acqua, c'è tempo fino al 9 marzo (regolamento sul sito). Intanto "la più grande e più giovane redazione ambiente del mondo" si prepara alla prima uscita pubblica della stagione. Il concorso è media partner della Rana (lerane.wordpress.com) per un incontro sul giornalismo partecipativo, il 22 febbraio alle 18 a Roma, Libreria Rinascita (viale Agosta, 36, Centocelle). Dal popolo viola allo sciopero degli stranieri: come il 2.0 cambia la comunicazione e l'azione. Con Alessandro Gilioli ("L'espresso", blog "Piovono Rane"), Filippo Rossi (direttore di "Farefuturo web magazine"),Giuseppe Smorto (direttore "Repubblica.it"), Arturo Di Corinto (Centro per le applicazioni della televisione e delle tecnologie per l'istruzione a distanza, Università "Sapienza"). Modera Alberto Fiorillo ("Il Venerdì"). La quarta edizione di "Giornalisti nell'erba" ha un giurato in più. Sandro Ruotolo, giornalista Rai, scooppista di "Annozero", giudiziarista, pluri-premiato per le sue inchieste su mafia e camorra che gli sono costate anche minacce di morte, ha accettato l'invito a far parte della giuria del concorso di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi, ideato e promosso da "Il Refuso".