Albalonga: Cgil, «Positivo incontro con Marini»

(Albano Laziale
- Attualità) - «È alla fine positivo il giudizio della Cgil sull'incontro con il Sindaco di Albano per la delicata situazione dell'Albalonga. Le categorie della Fp e della Filcams Cgil hanno rappresentato al Sindaco Marini, anche prendendo atto della difficile e complicata situazione finanziaria della società, che il ritardo sui pagamenti degli stipendi non è più sostenibile. Su questo punto l'Amministrazione comunale si è impegnata per garantire che negli scorsi giorni venisse pagato lo stipendio di giugno, e nel frattempo si stanno completando tutte le iniziative e le misure necessarie per cercare di pagare nei termini previsti i prossimi stipendi e la 14esima mensilità. Il Sindaco ha poi meglio dettagliato le linee d'indirizzo approvate nella seduta dell'ultimo Consiglio comunale sul futuro dell'Albalonga Spa anche attraverso la creazione ex novo di un'''Azienda Speciale" entro la fine dell'estate, al quale conferire successivamente alcuni servizi a partire da quelli socio – sanitari – assistenziali e culturali. Su questo punto vi è una condivisione di massima dei Sindacati, che vogliono però contribuire fattivamente a questa soluzione partendo dalla concertazione sulla bozza di statuto, prima che approdi in Consiglio comunale. La Cgil nello specifico vuole capire se vi sono i margini, anche legislativi, per ampliare la gamma dei servizi, quali saranno le garanzie occupazionali per tutti i lavoratori oggi impegnati nell'Albalonga e soprattutto concertare i contenuti degli eventuali bandi di gara con i quali invece verranno eventualmente affidati i servizi non trasferibili nella Azienda Speciale, al fine di garantire tutti gli eventuali lavoratori interessati sia sotto il profilo economico che quello contrattuale e normativo. Vi è una positiva e ampia disponibilità – ha dichiarato la Cgil – per dare un valore concreto alla concertazione, a partire dalla bozza di Statuto dell'Azienda Speciale, che potrebbe essere un modello esportabile anche per altre società in house dei Comuni vicini, che occupano circa mille dipendenti, sui quali siamo seriamente preoccupati. Le parti hanno concluso l'incontro riconfermandosi la reciproca disponibilità ad incontrarsi nuovamente al più presto al fine di attivare un tavolo tecnico nel quale approfondire e discutere più approfonditamente di tutti i temi richiamati».