Area ex-Coprovi, Sel replica a Prc
(Velletri
- Politica) - «Prendiamo atto – scrivono in una nota da Sel Velletri – che il Circolo di Rifondazione Comunista di Velletri si è dissociato dall'articolo pubblicato la scorsa settimana, sull'area ex-Coprovi, in forma di comunicato stampa congiunto. Certamente sarebbe stato più onesto chiedere chiarimenti al segretario politico visto che lo stesso aveva sollecitato il comunicato stampa e con il quale modalità e contenuti dell'intervento erano stati ampiamente condivisi, senza scaricare su altri le proprie responsabilità nella conduzione di una forza politica, addirittura riproponendo strumentalmente posizioni espresse in occasione della vicenda del Multipiano. Ora, sembra che quel comunicato sia stato "estorto" mentre ancora una volta si rimanda a successive valutazioni che Sel ha più volte sollecitato senza mai avere un riscontro. Nel merito eviteremo di polemizzare punto per punto su affermazioni affatto condivisibili nonché risibili, se non per il semplice fatto che come sempre, prima Andreozzi e ora Marinelli in qualità di eletti nella lista di Sinistra Arcobaleno e non Sel, hanno sempre trasmesso informazioni e documentazione che fosse di interesse per qualsiasi attività politica e sollecitato il confronto».
«Tuttavia quello che ci preoccupa maggiormente è che nel momento in cui il centrodestra manifesta palesi segni di profonda difficoltà politica a livello locale, questa come altre vicende nel loro complesso confermano, a Velletri, ancora una volta, che l'elettorato di centrosinistra tutto, senza distinzioni partitiche, merita maggiore rispetto e capacità della classe dirigente che lo rappresenta. Per quanto riguarda la nostra parte di responsabilità in questa vicenda come in altre, per correttezza nei confronti dell'elettorato di centrosinistra, confermiamo le valutazioni effettuate ricordando ancora una volta quello che in tanti si ostinano a non comprendere e cioè che il cemento di oggi, non solo nell'area ex-Coprovi, nasce ieri con le amministrazioni Cesaroni e se si vuole contrastare quello che più volte abbiamo definito con l'aggettivo "devastante" non basta "indignarsi", ma occorre creare le condizioni per ridurne l'impatto. Malgrado si possa urlare tutto ciò che si vuole contro questo Prg è chiaro a tutti che in combinazione con il vigente Piano Casa, firmato UdC Assessore Ciocchetti, i suoi effetti sono una miscela esplosiva che nel caso ex-Coprovi sono stati in parte depotenziati».