Si svolgerà sabato 8 aprile, alle ore 9, presso la Sala Consiliare di Rocca di Papa, il convegno sui disturbi specifici dell’apprendimento.

rocca di papa apprendimentoUna ricerca del 1985 individuava 1 bimbo su 30 con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), mentre una ricerca della Università La Sapienza e della ASL 4 di Roma, presentata al III convegno nazionale dell’AID a Bologna nel 2000, individua Un’incidenza del 10% circa nella popolazione scolastica del ciclo dell’obbligo.

Questi dati ci suggeriscono che esiste ancora una controversia sulla definitiva oggettivazione della diagnosi dei DSA e dei disturbi dell’apprendimento più in generale. Il momento esatto della diagnosi diventa inevitabilmente soggettivo, perché frutto di una relazione tra singoli soggetti, l’educatore e l’educato, che non necessariamente scambiano informazioni in maniera comprensibile ed in modo biunivoco.

Questa difficoltà di comunicazione può dipendere da vari fattori: sociali, familiari, genetici, ecc. Talvolta esiste una oggettiva anomalia, non diagnosticata, nel funzionamento dell’organo sensoriale scelto per la trasmissione del messaggio informativo. Udito, vista, tatto possono avere durante lo sviluppo, da 0 a 14 anni, dei cali di prestazione e di efficacia dovuti a una difficoltà momentanea, peraltro del tutto normale, insita nell’evoluzione fisiologica di un organismo in accrescimento.

In queste fasi evolutive possiamo trovare gli organi sensoriali e di espressione del bambino sempre in tre condizioni di funzionamento:
1) stato di salute;
2) stato di compenso;
3) stato di disfunzione.

Questi stati valgono per tutti i sensi e restano dinamici per tutta la durata della nostra vita.

Esiste una scienza che sta studiando in maniera trasversale e multifattoriale lo stato di efficienza di questi sensori durante il loro sviluppo: la moderna posturologia o neurologia posturale. Comprendendo la loro fisiologia e osservandone gli effetti sul controllo dell’organismo, saremo facilmente in grado di capire alcune delle cause dei disturbi dell’apprendimento, D.A. e potremo immaginare delle strategie di intervento più efficaci per contrastarle e superarle.

Alla fine del convegno risulterà più semplice all’insegnanete capire l’origine delle difficoltà di apprendimento di ogni singolo bambino. Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza.