Menu Chiudi
Piante e fiori

3 concimi naturali che aiutano le ortensie a rifiorire a settembre

Le ortensie sono tra i fiori più affascinanti da avere in giardino, e per farle rifiorire a settembre basta qualche accorgimento. Scopri tre concimi naturali che stimolano la fioritura tardiva in modo semplice ed efficace.

3 concimi naturali per ortensie
I 3 concimi naturali per far fiorire le ortensie a settembre

A fine estate, quando le temperature iniziano a calare ma il sole è ancora tiepido, le ortensie possono regalare una seconda esplosione di colori. Però, serve un piccolo aiuto. E non servono prodotti costosi: con gli ingredienti giusti, anche la natura fa la sua parte. Per chi ha poco tempo o ha già provato a tutto, vale la pena testare questi rimedi naturali che, nel tempo, sono diventati dei veri alleati per le ortensie. Basta una manciata di elementi facilmente reperibili, un po’ di pazienza, e si può vedere la magia della fioritura che ritorna.

D’altronde, chi non si è mai fermato davanti a una pianta che sembrava spenta, e si è chiesto se fosse davvero finita l’estate? Eppure, certe volte la natura sorprende più di quanto si immagini.


Concime con fondi di caffè per le ortensie: acido e ricco di nutrienti

Tra i rimedi più semplici ed economici, i fondi di caffè sono ideali per le ortensie, soprattutto quelle con fiori blu o viola. Questo scarto della cucina, spesso buttato via senza pensarci troppo, contiene azoto, magnesio e potassio, elementi fondamentali per stimolare la produzione di nuovi boccioli. Inoltre, il caffè aiuta ad acidificare il terreno, cosa che favorisce la colorazione intensa delle ortensie blu. Si crede che aggiungere regolarmente piccole quantità di fondi, ben asciutti e senza zucchero, intorno alla base della pianta, possa rinforzarne la struttura e riattivare la fioritura già da fine agosto.


Concimi per le ortensie

Non serve esagerare: un paio di cucchiaini ogni settimana sono più che sufficienti. Attenzione solo a non creare uno strato troppo compatto, che potrebbe impedire il passaggio dell’aria nel terreno. Meglio mescolare i fondi con un po’ di terriccio per evitare questo effetto.

Acqua di cottura delle verdure: nutriente e a costo zero

C’è un fertilizzante naturale che spesso finisce nel lavandino senza pensarci due volte. Chissà quante volte è successo anche a te, magari dopo aver scolato una pentola di verdure in fretta e furia. E invece, quell’acqua è una miniera nascosta di nutrimento per le tue ortensie. L’acqua di cottura delle verdure è un vero concentrato di sali minerali, perfetto per ridare vitalità alle ortensie a fine stagione.


Le ortensie e i 3 concimi ecologici

Per utilizzarla al meglio:


  • Lascia raffreddare completamente l’acqua dopo aver cotto carote, patate o zucchine.
  • Evita l’acqua salata: il sale danneggia le radici.
  • Usala per innaffiare le ortensie, una volta ogni 10-15 giorni.

L’effetto può essere sorprendente. L’apporto di fosforo e potassio stimola la produzione dei fiori, mentre l’acqua stessa aiuta a mantenere un buon livello di umidità nel terreno. È interessante notare che alcuni giardinieri esperti la considerano un toccasana non solo per le ortensie, ma anche per altre piante acidofile come camelie e azalee.

Bucce di banana: energia dolce per le ortensie

Un altro concime naturale semplice e potente sono le bucce di banana. Ricche di potassio, calcio e una buona dose di zuccheri naturali, le bucce aiutano le ortensie a ritrovare energia per la rifioritura. In fondo, chi non ha mai lasciato una banana troppo matura sul tavolo senza sapere che poteva diventare un elisir per il giardino? Basta poco, davvero poco, per fare la differenza.


Ortensie e i concimi fai da te per fiorire fino a settembre

Come usarle? Ecco un modo efficace:

  • Taglia la buccia a pezzettini.
  • Interrala leggermente intorno alla pianta.
  • Ripeti l’operazione ogni 15 giorni.

In alternativa, si può anche preparare un macerato lasciando le bucce in acqua per 48 ore. Il liquido ottenuto, se diluito in rapporto 1:5 con acqua pulita, diventa un fertilizzante liquido da usare con moderazione.

Curioso come un gesto così semplice possa avere effetti visibili in poche settimane. E in più, non si butta via niente. Un vantaggio anche per chi cerca soluzioni più ecologiche e sostenibili per il proprio giardino.

Il momento migliore per agire e vedere i risultati

Settembre non è troppo tardi per sperare in una nuova fioritura, anzi. È proprio il momento giusto per dare alle ortensie quel “colpetto di energia” che le spinge a rimettere i fiori.

Tutto sta nel creare le condizioni ideali: terreno fresco, irrigazione regolare e una spinta nutritiva ben dosata. Si può dire che le ortensie rispondano meglio a cure semplici, ma costanti, piuttosto che a interventi drastici.

Questi tre concimi naturali funzionano meglio se utilizzati in modo combinato, alternandoli ogni settimana o dieci giorni. Non servono dosi esatte, ma un po’ di osservazione. Se la pianta mostra nuovi germogli, è sulla buona strada.

Chi ama il giardinaggio lo sa: a volte basta poco per fare la differenza. E vedere un cespuglio di ortensie che, contro ogni aspettativa, regala nuovi fiori a settembre, è una piccola gioia che vale tutto il tempo speso.

Concimi naturali per fioriture settembrine delle ortensie

Provare per credere.

Foto © stock.adobe


Segui Castelli News su


GUARDA ANCHE