I paesini colorati d’Italia attirano ogni estate migliaia di visitatori, trasformandosi in veri e propri set fotografici a cielo aperto. Vicoli dipinti, case pastello e scorci da sogno: luoghi perfetti per chi ama catturare l’anima autentica del Bel Paese.

Quando si parla di borghi colorati italiani, viene subito in mente quell’estetica vibrante e spontanea che conquista al primo sguardo. Non è solo una questione di tinte vivaci, ma di atmosfera: quei luoghi sembrano sospesi nel tempo, lontani dal caos, ideali per ricaricare occhi e spirito. C’è chi si ferma solo per una foto e chi finisce per restare ore, perso tra i colori e i profumi dell’estate. A volte basta girare un angolo per ritrovarsi davanti a un vicolo che sembra uscito da un sogno. E succede anche di voler tornare, solo per rivedere quel muro rosa acceso al tramonto.
Dai un’occhiata a questa selezione di borghi per scoprire angoli d’Italia in cui il colore diventa protagonista, e magari pianificare la prossima fuga estiva con uno scopo ben preciso: riempire la memoria del telefono di meraviglia.
Cinque Terre: il classico in Italia che non stanca mai
Ci si torna ogni volta con lo stesso stupore. Le Cinque Terre, in Liguria, sono il simbolo più celebre dei borghi colorati italiani. Le case che si arrampicano sulla costa sembrano state disposte da un pittore in vena di esperimenti. Riomaggiore, Manarola, Vernazza, Monterosso e Corniglia: ognuna con la propria personalità, ognuna con scorci che non richiedono filtri. Passeggiando lungo i sentieri, si resta sorpresi da quanto il colore sia integrato nella quotidianità. Non è una scelta decorativa, ma identitaria. Persino i panni stesi tra un balcone e l’altro sembrano messi lì per completare la tavolozza.
E poi c’è il mare, che fa da sfondo con i suoi azzurri intensi. In estate, la luce li accende come non mai: ogni foto scattata al tramonto può sembrare un quadro. Ma attenzione, meglio svegliarsi presto per evitare la folla e godersi le vie ancora silenziose, quando tutto sembra ancora più autentico.
Burano e Procida: colori che fanno sorridere
C’è qualcosa di irresistibile nei toni accesi di Burano, vicino Venezia. Ogni casa ha una sua sfumatura, e spesso sono gli stessi abitanti a scegliere la tinta, seguendo regole precise. La leggenda dice che i pescatori dipingessero così le loro case per riconoscerle anche con la nebbia. Vero o no, oggi Burano è una festa per gli occhi.
Stessa magia a Procida, la più piccola tra le isole del Golfo di Napoli, che nel 2022 è stata Capitale Italiana della Cultura. Le facciate in rosa, giallo e turchese si affacciano sul porticciolo di Marina Corricella, creando un mosaico che si riflette sull’acqua. Anche qui, ogni angolo sembra progettato per finire su una cartolina.
Questi luoghi non offrono solo bellezza da fotografare. C’è il profumo del mare, il rumore delle barche, i colori dei limoni e dei panni stesi: è un mondo che si vive con tutti i sensi.
- Burano: ideale per chi ama i dettagli e le foto di porte e finestre colorate.
- Procida: perfetta per chi cerca tramonti vibranti e angoli mediterranei.
Da Bosa a Camogli: borghi d’Italia meno noti ma altrettanto incantevoli
Per chi cerca qualcosa di meno battuto, ci sono gioielli nascosti che meritano attenzione. Bosa, in Sardegna, è uno di questi. Le case colorate si specchiano nel fiume Temo, creando riflessi che cambiano tono a seconda dell’ora del giorno. Il castello Malaspina domina il panorama e regala viste mozzafiato.
Poi c’è Camogli, ancora in Liguria, ma spesso meno affollata delle Cinque Terre. Qui i colori pastello delle facciate si alternano con armonia, e il porticciolo è uno di quei luoghi in cui si potrebbe restare ore, solo a guardare le barche che dondolano.
Vale la pena visitare Marina di Pisciotta, nel Cilento, dove i colori naturali si fondono con un’atmosfera lenta e rilassata. E non va dimenticata Castelsardo, sempre in Sardegna, un intricato labirinto di stradine colorate che salgono verso il mare.
Questi posti non sono solo “instagrammabili”: hanno storie, tradizioni, sapori da scoprire. E spesso, basta perdersi tra le loro vie per trovare scorci che nessuna guida ti aveva segnalato.
Ogni estate, l’Italia si accende di luce e colore. Approfittarne vuol dire anche riscoprire il piacere di camminare senza fretta, lasciandosi guidare dai contrasti cromatici e dalle voci dei borghi.
Perché ogni angolo può essere lo scatto perfetto, ma anche un piccolo momento da custodire.
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