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Piante e fiori

Coltiva la Portulaca in vaso e giardino: passi facili per fioriture persistenti

Coltiva la Portulaca in vaso e giardino.

Vuoi arricchire il tuo giardino o il tuo terrazzo con una pianta dai fiori colorati e duraturi? La Portulaca è la scelta ideale! Scopri come coltivarla facilmente in vaso e in giardino seguendo questa guida dettagliata.


La Portulaca è una pianta rustica, resistente e affascinante, perfetta per aggiungere un tocco di colore e vitalità al tuo spazio verde. Con le giuste cure, questa pianta ti regalerà una fioritura rigogliosa e persistente da giugno a ottobre.

Le caratteristiche uniche della Portulaca

La Portulaca è nota per le sue fioriture lunghe e persistenti, rendendola una scelta popolare tra gli appassionati di giardinaggio. Originaria delle regioni costiere del Mediterraneo, questa pianta cresce spontaneamente in ambienti caldi e soleggiati. Tra le varietà più comuni troviamo la Portulaca grandiflora, apprezzata per i suoi fiori grandi e vivaci, disponibili in una vasta gamma di colori.

La varietà ornamentale Portulaca grandiflora


La Portulaca grandiflora è la varietà più coltivata a scopo ornamentale. Si distingue per i suoi fusti rossi semi prostrati e le foglie strette e cilindriche, simili a quelle del rosmarino. I suoi fiori, di circa 2,5 cm di diametro, possono essere doppi o singoli e presentano una straordinaria varietà di colori, dal giallo al rosa, al rosso e al bianco. Questa pianta non solo aggiunge un tocco estetico al tuo giardino, ma è anche molto facile da coltivare grazie alla sua resistenza alle alte temperature.

La Portulaca tollera bene il caldo estivo, anche quello secco, ma teme il freddo intenso. In regioni con inverni miti, può essere coltivata come pianta perenne, mentre nelle zone più fredde è meglio considerarla una pianta annuale. Una soluzione pratica per proteggerla durante i mesi più freddi è coltivarla in vaso, così da poterla spostare in una serra fredda o in un luogo riparato.

Come seminare e coltivare la Portulaca

Seminare la Portulaca richiede pochi accorgimenti ma garantisce grandi soddisfazioni. Se decidi di coltivarla in giardino, inizia preparando il letto di semina. Lavora il terreno con un rastrello o una zappa per renderlo morbido e soffice. È importante integrare nel suolo un concime naturale, come lo stallatico pellettato o un fertilizzante granulare a lenta cessione, ideale per piante da fiore. Prima della semina, lascia passare qualche giorno e irriga l’aiuola per far germogliare eventuali erbe infestanti, che potrai facilmente rimuovere.


Se preferisci coltivare la Portulaca in vaso, scegli un contenitore con un buon drenaggio. Stendi uno strato di biglie di argilla espansa sul fondo e riempi il vaso con terriccio biologico. La semina all’aperto si effettua tra aprile e maggio, per ottenere fioriture che dureranno fino a ottobre. Mantieni una distanza di circa 15 cm tra le piantine e copri i semi con un leggero strato di terriccio (circa 0,5 cm). Concludi con un’irrigazione delicata, preferibilmente nebulizzando l’acqua.

La concimazione della Portulaca

La concimazione della Portulaca varia in base al metodo di coltivazione. In giardino, la dose di fertilizzante incorporata durante la semina sarà sufficiente per tutta la stagione. Tuttavia, se coltivi la Portulaca come pianta perenne, è consigliabile ripetere l’applicazione del fertilizzante all’inizio dell’autunno e della primavera.

Per le piante coltivate in vaso, è necessario prevedere un ciclo di concimazioni più frequente, poiché le sostanze nutritive nel terriccio tendono a esaurirsi rapidamente. Da maggio a settembre, utilizza un fertilizzante liquido per piante da fiore, da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni. Questo aiuterà la tua Portulaca a mantenersi rigogliosa e a produrre fiori in abbondanza.

Come irrigare la Portulaca

L’irrigazione è un aspetto cruciale per la salute della tua Portulaca. Dopo la semina, è fondamentale irrigare regolarmente l’aiuola o il vaso finché le piantine non saranno cresciute. Le Portulache adulte, essendo piante rustiche abituate ai climi caldi, richiedono meno acqua. In giardino, si accontentano delle piogge e devono essere irrigate solo durante lunghi periodi di siccità o nei mesi estivi più caldi.


Quando coltivi la Portulaca in vaso, dovrai irrigarla periodicamente, poiché le radici non possono cercare umidità in profondità nel suolo. Annaffia solo quando il terriccio è completamente asciutto e assicurati di svuotare l’acqua in eccesso dai sottovasi per evitare ristagni, che possono causare marciumi radicali e malattie fungine.

Come potare la Portulaca

La Portulaca non necessita di potatura. Tuttavia, in condizioni climatiche favorevoli, può svilupparsi in modo rigoglioso, quasi come una pianta infestante. Per mantenere una forma compatta e ordinata, puoi cimare i rami più lunghi all’inizio della primavera. Questo stimolerà la pianta a crescere in modo più controllato e a produrre fiori in abbondanza.

Portulaca in giardino.

Suggerimenti finali per una coltivazione di successo

Per ottenere i migliori risultati nella coltivazione della Portulaca, ecco alcuni suggerimenti finali:


  • Esposizione solare: Assicurati che la tua Portulaca riceva almeno 6 ore di sole diretto al giorno. La luce solare è essenziale per una fioritura abbondante e colori vivaci.
  • Terreno ben drenato: Sia in giardino che in vaso, utilizza un terreno che dreni bene l’acqua per evitare ristagni e marciumi.
  • Protezione dal freddo: Nelle regioni con inverni freddi, coltiva la Portulaca in vaso e spostala in un luogo riparato durante i mesi più rigidi.
  • Concimazione regolare: Segui un ciclo di concimazione adeguato alle esigenze della pianta, specialmente se coltivata in vaso.
  • Irrigazione moderata: Irriga solo quando il terreno è asciutto e svuota sempre i sottovasi dall’acqua in eccesso.

Seguendo questi semplici consigli, potrai godere di una Portulaca sana e fiorente per tutta la stagione. Buona coltivazione!

foto © stock.adobe


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